ARCHITETTURE E CITTÀ

L’architettura è densa di sogni e i sogni rivelano l’infanzia.

È fatta di archètipi e dunque ha un fondamento primitivo.

Ha carattere teatrale e lo rivela quando si presenta

vuota e abbandonata. L’architettura è la capanna, la rocca, la rupe, la città. 

I. C. 2017

ARCHITETTURE DI

ARCHITETTI

L’architettura è una gigantesca eredità. 

Gli architetti lavorano al suo interno sperimentando e inventando. 

Due massi: uno nell’edificio di Frank Lloyd Wright a Taliesin West, rubato

al paesaggio e alle rocce circostanti,

di materia e di colore uguali, posto sopra una scalinata che fa da piedestallo; l’altro, artificiale e in cemento, sopra la copertura della Unité d’habitation di Le Corbusier,

che è la parte di edificio trattata in modo scultoreo,

la sfera degli «oggetti a reazione poetica»

 che stanno nel sole e nella luce. 

La sperimentazione coinvolge anche gli interni.

La grande sala di Gio Ponti ha pareti definite

con una trama grafica e pittorica. 

Altri due dipinti riguardano per opposizione

il bagno e la cucina, due stanze che spesso conservano,

anche nell’architettura moderna,

la loro antica dimensione  «scatolare». 

I. C. 2017